A.L.I. – Autismo e Lavoro Inclusivo: modellizzazione di un percorso per l’inclusione lavorativa

Quando si parla di inclusione lavorativa delle persone con disturbo dello spettro autistico, il rischio è quello di fermarsi alle intenzioni. 

La pratica quotidiana, invece, restituisce un quadro più complesso: percorsi discontinui, inserimenti poco strutturati e difficoltà nel far dialogare i bisogni individuali con l’organizzazione lavorativa. L’occupazione delle persone autistiche rappresenta certamente una sfida per il mercato del lavoro ma anche un’opportunità di crescita e sviluppo per le aziende che vogliano essere inclusive e, di conseguenza, più attrattive e competitive.

È a partire da questa complessità, osservata sul campo, che nasce A.L.I. – Autismo e Lavoro Inclusivo, finanziato da Provincia Monza e Brianza nell’ambito del bando Piano LIFT 20222/23. Il progetto, realizzato da IAL Lombardia in partnership con BES Cooperativa Sociale, si inserisce all’interno delle azioni di sistema dedicate all’accompagnamento al lavoro di giovani con diagnosi di autismo. L’obiettivo principale non è soltanto offrire opportunità di formazione o di tirocinio, ma anche sperimentare un percorso strutturato, capace di unire competenze professionali, accompagnamento e sostenibilità degli inserimenti nel tempo, attraverso l’integrazione tra servizi per il lavoro e competenze specialistiche.

Uno degli aspetti centrali del progetto è stato il lavoro preliminare di conoscenza. Da un lato i giovani coinvolti, con le loro competenze, aspettative e difficoltà, spesso maturate in precedenti esperienze lavorative non andate a buon fine. Dall’altro i contesti produttivi e le aziende, con i loro fabbisogni e le reali possibilità di inserimento. Il lavoro svolto da BES durante questa fase ha permesso una lettura approfondita dei profili dei partecipanti, supportando la definizione di percorsi coerenti con le loro caratteristiche individuali ed evitando approcci standardizzati poco sostenibili.

La formazione, dedicata all’acquisizione delle competenze per il profilo di operatore delle vendite, è stata pensata come parte integrante del percorso, non come una fase a sé stante o puramente propedeutica. Accanto alle competenze tecnico-professionali, è stato dato spazio allo sviluppo delle soft skills (abilità trasversali e relazionali), attraverso un approccio laboratoriale e un’attenzione costante alle modalità di apprendimento dei partecipanti. In questo ambito, BES ha contribuito alla progettazione e all’adattamento delle attività formative, mettendo a disposizione strumenti, metodologie e competenze maturate nella propria esperienza di formazione e accompagnamento al lavoro di persone con ASD (Autism Spectrum Disorder).

Il passaggio al tirocinio in azienda ha rappresentato un momento delicato del percorso ed è stato per questo accompagnato da un tutoraggio continuo. Il ruolo del tutor non si è limitato al supporto dei giovani beneficiari, ma ha riguardato anche la formazione di manager e colleghi delle aziende coinvolte, favorendo la comprensione reciproca e supportando la gestione di eventuali criticità che potrebbero emergere nella quotidianità del lavoro.

La formazione verso il contesto lavorativo è certamente uno degli strumenti più efficaci per garantire il mantenimento del posto di lavoro nel lungo periodo, e per realizzare quindi percorsi di inclusione lavorativa di successo

Un elemento distintivo del progetto A.L.I. è stata l’attenzione costante alla riflessione sull’esperienza. Il percorso è stato accompagnato da un monitoraggio continuo, che ha permesso di raccogliere osservazioni, dati e feedback lungo tutte le fasi del lavoro. In questo ambito, il contributo di BES è stato rilevante nella restituzione qualitativa dell’esperienza, grazie alla capacità di leggere comportamenti, dinamiche relazionali e progressi dei partecipanti.

Da questo processo è nata la modellizzazione dell’intervento, intesa non come schema rigido, ma come insieme di pratiche, condizioni e attenzioni utili a rendere l’inclusione lavorativa più efficace e sostenibile. Il report di Modellizzazione e diffusione dei risultati restituisce questo lavoro in modo operativo, mettendo in luce ciò che ha funzionato, le criticità incontrate e gli elementi che possono favorire la replicabilità del modello in altri contesti. È un documento pensato per chi opera nella formazione, nei servizi per il lavoro, nelle aziende, nelle istituzioni, e cerca strumenti concreti per costruire percorsi di inclusione che non restino sulla carta.

In questo senso, l’esperienza e le competenze sviluppate da BES all’interno del progetto rappresentano un patrimonio trasferibile, utile a orientare futuri interventi di accompagnamento al lavoro delle persone ASD.

Il progetto A.L.I. può essere considerata una best practice, che testimonia come l’inclusione lavorativa sia un processo che richiede tempo, competenze specifiche e soprattutto lavoro di rete: non interventi episodici, ma percorsi costruiti con attenzione alle caratteristiche dei singoli beneficiari e ai contesti, capaci di generare valore per le organizzazioni, per le aziende e per il territorio. 

Il report rappresenta un punto di partenza per continuare questo lavoro e consolidare pratiche di inclusione fondate sull’esperienza e sull’osservazione concreta.

Per visualizzare e scaricare il report A.L.I. completo, puoi cliccare qui: